Lo ha detto Jay Freeman (aka Saurik) ad una delle conferenze organizzate dal TED.
Saurik, per chi non lo sapesse, è il principale sviluppatore di Cydia il software che consente di installare applicazioni non approvate da Apple nel suo App Store.
L’idea di Saurik è semplice quanto interessante: come le automobili hanno viti che consentono di personalizzarle come vogliamo, così anche il software dovrebbe essere liberamente modificabile e personalizzabile da chi lo ha acquistato. Per iPhone non è così in quanto quello che si acquista è l’hardware, la struttura di metallo, vetro e alluminio ma non il software (senza il quale il telefono sarebbe un utile soprammobile) che Apple concede in licenza.
Ora non voglio aprire una sanguinosa battaglia ideologica tra i sostenitori dell’open source e quelli della mela morsicata altrimenti non ne usciremmo vivi, ma voglio solo che ascoltiate quello che Saurik ha da dire: vi assicuro che è un modo interessante per trascorrere i prossimi 13 minuti.





